The point is dolphins

"There you are then", said Crowley, sitting back. "Whole sea bubbling, poor old dolphins so much seafood gumbo, no one giving a damn. Same with gorillas. Whoops, they say, sky gone all red, stars crashing to ground, what they putting in the bananas these days?"
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giovedì 27 febbraio 2014

Riflessioni dei mondi infiniti

CURRENTLY READING




per la rubrica:  PICCOLE RECENSIONI NON RICHIESTE

A proposito dei libri appena terminati, posso dire che Il ragazzo dei mondi infiniti del duo Gaiman/Reaves mi è piaciuto molto anche se ho fatto fatica a ingranare.
Non mi è ancora del tutto chiaro se il problema sia che da troppo tempo che non leggevo fantasy-fantascienza per ragazzi o se in effetti c'è qualcosa di strano nei primi capitoli.
A partire dalla seconda parte, è andato tutto liscio e mi son presa malissimo.
Si sente immensamente che l'idea originaria era nata per la televisione perchè i personaggi sono telegenicissimi. Ci metterei una firma per vederlo al cinema.
Di sicuro credo che proverò a illustrare qualcosa perchè è uno di quei libri che ti fa scorrere davanti agli occhi delle immagini molto potenti e a dir poco meravigliose. (Parlo quasi esclusivamente da un punto di vista artistico-creativo)


ALZHEIMER
Avevo in mente di scrivere qualcosa di profondo, ma mi è passato di mente.
AH SI ECCO. Qualcosa che metteva in relazione la traduzione e l'illustrazione, credo.
Mi verrà in mente, lo giuro. Editerò questo post appena riafferrerò quel discorso avuto stamattina con me stessa e che avrei dovuto segnare da qualche parte.

domenica 16 febbraio 2014

Progressi e regressioni

Sempre più drammaticamente stanca!

Se poi aggiungiamo che non riesco più a copia-incollare i prompt del challenge dal pdf a qui ma devo ricopiarli uno alla volta.. MI PASSA LA VOGLIA OK. Quando finalmente si sarà ripigliato e potrò riprendere a copiaincollare con amore, allora proseguirò a un ritmo umano.


Ho iniziato i libri 7 e 8 del challenge di lettura.
Sono più lenta del previsto perchè non riesco ad andare a scuola in questi giorni e io leggo solo in autobus.
In compenso domani vado in palestra in autobus. Potrei recuperare.


Currently reading:


lunedì 3 febbraio 2014

Qualche parola inutile

Gennaio è finito e quasi non ci credo.
Dovrei essere a letto da mezzora e ora ci andrò.

Prima o poi continuerò con i prompt di febbraio.
Ho dimostrato di riuscire a scriverli -quasi- tutti, anche se raggruppati per questioni di tempo. Tanto di sicuro non voglio vivere delle mie capacità di scrittura, quindi il challenge mi serve per mantenere il mio livello di alfabetizzazione al minimo sindacale. Mi rendo conto che sta diventando quasi più un esercizio di videoscrittura che non di scrittura in sé. Infatti sto scrivendo senza guardare la tastiera e sappiate che è una cosa che faccio raramente, perchè in una scala dattilografica che va da John Watson a  Donna Noble, mi aggiro attorno a John Watson con una mano dietro la schiena.

mercoledì 15 gennaio 2014

January 9 - 11

Sono una brutta persona e sono stata talmente impegnata da avere a malapena il tempo di accendere il computer per dedicarmi alla scrittura. Non posso proprio dire di avere tempo anche in questo momento, però ci provo lo stesso, almeno in parte, a recuperare i prompt precedenti. Anche se non tutti i giorni, sono intenzionata a scriverli tutti. Ok, cominciamo.

9/365

1984
You’re locked in a room with your greatest fear. Describe what’s in the room.

Mi trovo ad affrontare il fallimento. Sono sempre stata messa di fronte alla concreta possibilità di fallire e questo non ha aiutato a darmi il coraggio di fare delle scelte fuori dalla mia comfort zone. Il risultato è stato arrivare solo a 25 anni a capire quello che mi piacerebbe fare nella vita.
La mia paura più profonda è arrivare alla fine del percorso impegnativo e faticosissimo che sto seguendo e capire che la mia strada non è nemmeno questa.
Se aprissi la porta della mia stanza nell'albergo di The God Complex, probabilmente troverei me stessa seduta sul letto con la scritta "What if.." stampata sulla maglietta.


10/365

32 flavors
Vanilla, chocolate, or something else entirely?

Vaniglia, cioccolato e possibilmente entrambi assieme. Se si parla di gelato, mi piace la frutta, se si parla di budini preferisco il creme caramel.
Se si parla della vita, diciamo che platonicamente mi piace il cioccolato ma preferisco avere al mio fianco la vaniglia..


11/365

This is your life
If you could read a book containing all that has happened and will ever happen in your life, would you? If you choose to read it, you must read it cover to cover.

Per un quarto della mia esistenza ho fatto un errore dopo l'altro. Mi piacerebbe leggere fino in fondo cosa succederà nella mia vita futura, per capire se quello che sto facendo è giusto e capire soprattutto se cambiando direzione, il finale rimanga lo stesso.



Domani il seguito, perchè la 12 prevede delle foto e in questo momento sono impossibilitata.

mercoledì 8 gennaio 2014

January 8

8/365

Teacher’s pet
Tell us about a teacher who had a real impact on your life,either for the better or the worse. How is your life different today because of him or her?

A eccezione di un paio di casi umani, mi devo ritenere abbastanza soddisfatta per le prof che ho avuto al Liceo. Probabilmente non sarei dove sono oggi se non avessi avuto le due prof di Inglese di terza e di quarta/quinta. La prima mi ha insegnato ad amare l'Inglese, perchè è ripartita dalle basi senza dare per scontato nulla e quindi l'ho imparato davvero. L'altra mi ha fatto amare la letteratura, mi ha fatto capire che non c'è niente di male a non avere una risposta per tutto perchè una lingua la devi sentire prima ancora che saperla alla perfezione, e mi ha trasmesso quel suo spirito un po' fulminato di donna insonne che alle 4 di mattina fa i biscotti mentre guarda un dvd di Amleto. D'altra parte me l'aveva detto di non fare Lingue o sarei finita come lei.
A parte che non ho un lavoro che ha a che fare con le lingue, ho preso davvero tanto da lei in due anni.

martedì 7 gennaio 2014

January 7


7/365


Helpless
Helplessness: that dull, sick feeling of not being the one at the reins. When did you last feel like that –- and what did you do about it?

help·less
adj.
1. Unable to help oneself; powerless or incompetent.
2. Lacking support or protection: They were left helpless in the storm.
3. Impossible to control; involuntary: helpless laughter.


Chi, io?
Mai proprio.
Quando torno a casa da scuola alla sera ed è troppo tardi per fare qualcosa di utile ed è già il giorno dopo. Quando pianifico tutto e poi non ho la forza di fare niente per pigrizia, depressione, scarsità di mezzi e soprattutto di capacità.
L'unica cosa da fare e provarci. Si fallisce quasi sempre, ma per il quasi vale la pena tentare. Anche se si naviga nell'incompetenza e nell'incapacità consapevole e dolorosa, qualcosa di buono esce sempre e persino degli orribili aborti sono positivi se sono la prima briciola per uscire dallo stato di helplessness. (impotenza? inabilità? incontrollabilità?).
Ho perso il filo del discorso, bene!


lunedì 6 gennaio 2014

January 6



6/365

My favorite
What’s the most time you’ve ever spent apart from your favorite person? Tell us about it

Ho una rara fortuna, che è quella di abitare lontano da chiunque mi importi qualcosa. Ci sono sempre almeno 3 ore di treno (sola andata) e la frustrazione è tanta. Ci sono persone che vedo circa un paio di giorni all'anno e persone che vedo ogni mai. Poi c'è la persona con cui sto da quasi 3 anni e mezzo e ci vediamo una volta al mese perchè rientra nella categoria "3 ore di treno da me".
Non è per niente facile, soprattutto perchè se voglio uscire a bere qualcosa con qualcuno, semplicemente non posso.

domenica 5 gennaio 2014

January 5

5/365

Call Me Ishmael
Take the first sentence from your favorite book and make it the first sentence of your post.


"It was a nice day."
No, proprio no.
La giornata è iniziata malissimo, è continuata peggio, è migliorata lievemente, è peggiorata di nuovo e ora sono al limite del pianto di rabbia per colpa delle Ferrovie. Aggiungiamoci che non posso fare quello che dovrei per forze di causa maggiore.
Mi resta solo da guardare Sherlock.
Comincia tra 10 minuti e temo che sarà una cagata pazzesca. Però ho bisogno di ridere, quindi è meglio così.

sabato 4 gennaio 2014

January 1 - 3


1/365

Stroke of Midnight
Where were you last night when 2013 turned into 2014? Is that where you’d wanted to be?

Avrei dovuto scriverlo tre giorni fa, a mente fresca, ma ero lontana dal mio computer e completamente impossibilitata a farlo.
Ero in una taverna, con persone amiche e persone mai viste prima senza le quali sopravvivo alla grande. Avrei anche potuto fare uno sforzo in più per divertirmi ma erano almeno dodici ore che desideravo soltanto appallottolarmi nella coperta di pile e non uscirne fino al 2014.


2/365

Resolved
Have you ever made a New Year’s Resolution that you kept?

Assolutamente no.
Non penso nemmeno di aver preso delle vere e proprie New Year's Resolution in questi anni. Solo l'anno scorso e temo di averle dimenticate nel corso dei mesi perchè non mi sento cambiata e sono sicura che in quelle parole ci fosse almeno una volta un qualche concetto di cambiamento interiore e nei rapporti umani.
Ecco, le ho appena trovate nel portafoglio, dove le avevo lasciate dodici mesi fa. Devo ricredermi leggermente perchè a quanto pare tre punti su cinque li ho rispettati, infatti ora ho un lavoro, disegno molto di più e non ho paura di niente.


3/365

Kick it
What’s the 11th item on your bucket list?

Se io non avessi una bucket list con una undicesima cosa da fare prima di morire? Qualche idea c'è, vorrei visitare gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda, vorrei imparare una nuova lingua decentemente, tornare a fare il Cammino di Santiago e avere un vero lavoro che mi piaccia, perchè no. Vorrei anche scoprire di saper fare qualcosa di utile, ma non so dire se nella lista si trovi prima o dopo farmi abbracciare da Jared Padalecki.
Le mie priorità sono tutte sballate.
All'undicesimo posto credo che ci sia farmi adottare da Neil Gaiman.





lunedì 30 dicembre 2013

Il primo post non si scorda mai

Diciamoci in tutta sincerità che nessuno ne sentiva il bisogno, tantomeno io. Ciò nonostante erano mesi che mi sarebbe piaciuto aprire un blog, senza sapere cosa metterci dentro. Ancora adesso non ne ho la benché minima idea, ma sono sicura che pian piano troverò la voglia e il tempo di riempire altro spazio con cose che non interessano a nessuno.
Il progetto generale sarebbe di pubblicare anche qui i miei lavori mediocri (perchè deviantArt e tumblr e pinterest non mi bastavano), soprattutto quelli che faccio a scuola e per la scuola, giusto per tenere una specie di registro degli argomenti e dei progetti -non dico giornalmente, ma almeno una volta a settimana-. Dato che però mi piace anche scrivere (giuro, lo so che non sembra, ma è così, mi piacerebbe solo esserne capace), alternerò le mie somme opere artistiche con qualche recensione senza arte né parte di film e telefilm in cui mi imbatto più o meno casualmente.
Più o meno casualmente significa: con o senza Mark Pellegrino (a cui dedicherò quasi di sicuro il primo post dell'anno nuovo perchè è stato una presenza importante della mia vita di telefilmara asociale).
In pochissimi casi spenderò qualche parola sui libri che leggo o sui fumetti che mi capitano tra le mani. Non per altro, ma perchè sono un po' cane a esprimere a parole cosa mi sia piaciuto di un testo scritto - motivo della sfilza di 6 e mezzo presi al liceo nelle analisi dei libri-.
L'unica cosa che vi chiedo è di non aspettarvi professionalità.